Come sapete sul nostro account Instagram ogni domenica portiamo avanti una lettura in comune [tutti i post a riguardo li potete trovare sotto l’hashtag #readingwithlis] e abbiamo deciso di riportarli anche qui in versione integrale!

Benvenuti reader!
Abbiamo finalmente portato a termine “La Nona Casa” di Leigh Bardugo!⠀
Da tempo ormai ci ammiccava dalla libreria e dopo l’immersione nella saga di Nevernight era giunta l’ora di recuperare anche lui!
Quando abbiamo letto la trama abbiamo immaginato una lettura ricca di colpi di scena e suspence e avevamo messo in conto la possibilità che sarebbe stato difficile gestire la nostra “fame” di proseguire in base agli appuntamenti di LIS, ma ci siamo lanciate in questa nuova avventura piene di aspettative.
Si, lo sappiamo… siamo in super ritardo nella lettura di questo romanzo, ma, nel tempo, abbiamo capito che per alcune letture con un hype come questo è meglio attendere che passi il momento clou per poter essere obiettivi e leggere senza fretta.
E, con il senno di poi, dobbiamo dire che non ci siamo pentite di questa scelta perché questo romanzo ha sicuramente bisogno di una lettura attenta e dedicata.

Trattandosi di uno dei primissimi thriller-fantasy che leggiamo all’inizio abbiamo dovuto abituarci al nuovo stile, e in tutta franchezza, non senza qualche difficoltà.
Non ci ha di sicuro aiutato il fatto che la narrazione proceda in maniera abbastanza lenta praticamente fino a metà, ma successivamente il ritmo sembrava essere cambiato, quindi abbiamo proseguito con rinnovata speranza.

Lo stile dell’autrice si riconosce anche se è un po’ diverso, complice il genere thriller… diciamo che non è una lettura che rimanda direttamente alle epiche avventure alle quali la Bardugo ci ha abituati (Kaz Brekker tutta la vita), ma è comunque un “cambio genere” interessante.
La scrittrice si prende tutto il tempo per farci immergere nella nuova situazione descrivendola e rivelandone dettagli poco alla volta (per essere proprio sincere, a volte, questo a creato più confusione che altro), ma poco dopo la metà del libro avviene la svolta.

Alex finalmente mostra il suo carattere, molti tasselli vanno al loro posto e finalmente siamo coinvolti nell’indagare insieme a lei per scoprire cosa le società segrete di Yale stiano tramando con l’aiuto della magia.

Tutto sommato comunque si tratta di una buona lettura e speriamo che nel secondo capitolo la Bardugo riprenda la storia con lo stesso ritmo del finale di questo volume.

Ah, un avviso per chi non lo avesse ancora iniziato… si tratta di un romanzo fantasy molto oscuro, ma anche macabro e crudo in alcune scene, quindi non per delicati di stomaco!

Voto ⭐️⭐️⭐️