Come sapete sul nostro account Instagram ogni domenica portiamo avanti una lettura in comune [tutti i post a riguardo li potete trovare sotto l’hashtag #readingwithlis] e abbiamo deciso di riportarli anche qui in versione integrale!

Bentrovati reader!
Finalmente abbiamo iniziato la saga del “L’Attraversaspecchi” di Christelle Dabos poichè siamo riuscite a mettere le mani anche sull’ultimo volume!
Da tempo ormai “Fidanzati dell’inverno” attendeva sui nostri scaffali ma faceva parte di quelle saghe che abbiamo collezionato e non letto in attesa di averla completa (… siamo strane lo sappiamo) ma ora CI SIAMO!

Tantissimi ne hanno parlato molto bene e la trama intriga parecchio anche noi… quindi per la nostra #readingwithlis ci dedicheremo a questo racconto molto apprezzato che ci terrà compagna per un bel po’ (quattro volumi da circa 500 pagine l’uno… fate voi!).

Lo scenario immaginato dall’autrice è composto da 21 Arche che ruotano attorno a un nucleo centrale che sarebbe ciò che rimane del nostro pianeta Terra e ognuna di loro è popolata da famiglie con caratteristiche differenti.
La prima Arca che incontriamo è quella di Anima sulla quale vive Ofelia, la nostra protagonista, che, oltre ad avere un talento per la “lettura” degli oggetti (toccandoli è in grado di ricostruirne la storia), è anche un’attraversaspecchi.

Ci siamo immerse subito nella lettura di “Fidanzati dell’inverno” per scoprire tutte le Arche e i personaggi nati dalla penna di quest’autrice, ma dobbiamo dire che, all’inizio, il colpo di fulmine non è esploso subito.
Forse la colpa è legata al dover ancora prendere confidenza con un nuovo mondo e vari personaggi stravaganti, ma non ci siamo lasciate scoraggiare e, dopo aver conosciuto anche l’Arca di Polo e i suoi abitanti, ci siamo appassionate nel capire se Thorn, futuro marito di Ofelia, sia davvero un orso in tutto e per tutto come lei stessa lo definisce.

Con l’avanzare della lettura le nostre prime impressioni si sono ribaltate e alla fine siamo rimaste molto curiose di sapere come proseguirà il racconto…maledetto cliffhanger!!

Tirando le somme pur avendo avuto un inizio un po’ lentino e senza aver avuto gli occhi a cuore fin dal principio dobbiamo dire che proseguendo nella lettura invece la storia ci ha sempre più coinvolte!
Lo stile di scrittura è molto leggero da seguire e per niente ridondante, quindi proseguiremo subito con il secondo volume.

Voto ⭐️⭐️⭐️⭐️